In questa guida completa sui kit diamond painting ti svelerò tutte le informazioni utili da sapere sia che tu conosca già questo hobby, sia che tu sia una principiante. Infatti scoprirai:
- cosa è il diamond painting e chi lo ha inventato
- cosa contengono i kit diamond painting
- i dettagli su tutti gli strumenti e materiali
- il video tutorial sul diamond painting (in fondo all’articolo).
Tutto questo insieme alle tecniche migliori per eseguire al meglio i tuoi quadri. In breve: se vuoi realizzare dei lavori bellissimi e duraturi con i kit diamond painting amerai questa guida. Partiamo!
Indice
- Guida completa al Diamond Painting
- Kit diamond painting: strumenti e materiali
- Diamond Painting: accessori facoltativi
- Come iniziare una tela diamond painting
- Tecniche di riempimento per tele diamond painting
- Come sigillare i diamond painting finiti
- Come incorniciare diamond painting
- In conclusione
- Diamond painting 5D: guida completa
- Diamond painting come si fa: il video tutorial
Guida completa al Diamond Painting
Chi ha inventato diamond painting?
Il diamond painting (che gli appassionati abbreviano in DP) è uno degli hobby creativi più recenti. Infatti, secondo quanto riportato dal sito FloatingStyles, il diamond painting è stato brevettato nel 2010 dalla società cinese Guangdong Dazu Yueming Laser Technology Co., Ltd. In seguito l’azienda Paint With Diamonds ha diffuso questo nuovo hobby creativo in Nord America e in Europa (a partire dal 2017).
Cosa è il diamond painting?
Il diamond painting è una via di mezzo fra il punto croce e il Paint by Numbers (cioè quella tecnica in cui le immagini sono divise in zone numerate da dipingere seguendo la legenda). Per questo motivo questa tecnica è conosciuta anche come Diamond Cross Stitch. Ma anche come diamond art, painting with diamonds, mosaic art, diamond stitch o diamond embroidery.
In origine i diamantini venivano attaccati con difficoltà sul velluto. In seguito la Guangdong Dazu Yueming Laser Technology Co., Ltd. ha inventato il metodo con il quale le piccole perline vengono posizionate su una tela ricoperta da uno strato di adesivo forte.
Con il diamond painting si incollano piccoli diamantini di resina colorata su una tela. La tela rappresenta un disegno, un quadro o una foto pixelati, cioè divisi in quadretti. In ogni quadretto c’è un simbolo che rappresenta un colore specifico. Nella legenda i colori sono affiancati dal simbolo che li contraddistingue e da numeri.
Il sistema di colori DMC per i kit diamond painting
Il diamond painting prende dal punto croce sia l’impostazione degli schemi che il sistema di colori. Per convenzione infatti si usa il sistema di colori DMC, una delle aziende più famose di filati per ricamo. La cartella colori DMC comprende 489 tonalità. Uno dei codici colore più popolari e utilizzati è il 310, che corrisponde al nero.
Kit diamond painting: strumenti e materiali
I kit contengono tutto il necessario per poter completare la tela acquistata. Infatti ogni kit diamond painting è composto da:
- la tela da decorare (ricoperta da una pellicola protettiva),
- la penna per i diamantini,
- un quadratino di cera rossa,
- una vaschetta di plastica,
- una pinzetta,
- i sacchettini con i diamantini necessari per completare la tela,
- alcune bustine per conservare i diamantini (ma non tutti i venditori le includono).
Ora passiamo al dettaglio di ogni strumento incluso nel kit oltre ad alcuni accessori facoltativi ma molto utili.
Tela
Ogni immagine da decorare con la tecnica diamond painting viene stampata al centro di una tela quadrata o rettangolare. Attorno all’immagine viene lasciato un bordo bianco largo qualche centimetro. Nel bordo bianco il venditore stampa la legenda e alcune altre informazioni, ad esempio il nome dell’azienda e il codice prodotto. Di solito per la stessa immagine sono disponibili diversi formati. Maggiore è la misura, più dettagliato sarà il “dipinto”. Minore sarà la misura, più l’immagine sarà sgranata (proprio come succede con la risoluzione delle fotografie).
Ci sono diversi tipi di tele per diamond painting: vediamole in dettaglio.
Il Full Diamond Painting o Full Drill è una tela in cui i diamantini ricoprono l’intera superficie dell’immagine. Quindi sia il soggetto che lo sfondo.
Il Partial Diamond Painting o Partial Drill invece è una tela in cui i diamantini ricoprono solo l’immagine principale. Il resto del riquadro è decorato con uno sfondo prestampato. Queste tele sono adatte in particolar modo per principianti, bambini o quando hai necessità di fare un progetto veloce.
Il LED Diamond Painting è una tela finita dietro la quale si applicano dei LED. Una volta accesi i LED l’effetto è molto scenografico e suggestivo, soprattutto al buio.
Il Diamond Painting Personalizzato invece è una tela nella quale l’immagine è una foto personale. Il venditore trasforma la tua foto in tela per diamond painting. Poi ti fornisce anche tutto l’occorrente per terminarla (diamantini e kit base) come in un classico diamond painting.
Un altro modo per fare diamond painting personalizzati è quello di comprare delle tele bianche su cui è prestampata soltanto la griglia. Puoi scegliere la griglia a quadretti per i diamantini quadrati e a cerchiolini per i diamantini rotondi. Puoi decorare queste tele secondo la tua fantasia, oppure puoi farlo seguendo gli schemi per il punto croce.
Oltre alle tele da incorniciare puoi trovare kit diamond painting per confezionare tante idee regalo come portachiavi, biglietti di auguri, astucci, pochette, borsette.
Kit diamond painting animaletti
Diamantini (square drills, round drills, perline, strass)
Nella tecnica del diamond painting i componenti principali sono i diamantini di resina. Possono essere rotondi (round drills) o quadrati (square drills). Il lato inferiore di ogni diamantino è piatto perché deve aderire perfettamente all’adesivo della tela. Questo gli permette di stare in posizione senza muoversi. I diamantini quadrati hanno il lato che misura circa 2,5 mm mentre quelli rotondi hanno un diametro di circa 2,8 mm.
La parte superiore di ogni diamantino è bombata e presenta delle sfaccettature. Le sfaccettature sono quelle che fanno la differenza fra diamond painting 3D e 5D. Nel 3D sono 3 per ogni lato mentre nel 5D sono 5 per ogni lato. Ma qual è la differenza sostanziale fra 3D e 5D? La quantità di brillantezza. Infatti più sono numerose le sfaccettature su ogni drill, più saranno lucenti e brillanti i tuoi quadri.
Round Drills Vs Square Drills: pro e contro
Diamantini rotondi
PRO: sono più veloci da posizionare e si dice che brillino più di quelli quadrati. I dipinti finiti assomigliano a lavori a punto croce.
CONTRO: si notano di più gli spazi fra un diamantino e l’altro quando si guardano i dipinti da vicino.
Diamantini quadrati
PRO: i lavori eseguiti con diamantini quadrati sono più pieni perché non si vedono spazi fra uno e l’altro. Quindi l’immagine finita è più dettagliata e pulita. I dipinti finiti somigliano a mosaici.
CONTRO: gli square drills sono un po’ più difficili da posizionare. Infatti bisogna fare più attenzione ed essere più precisi. In caso contrario diventa difficoltoso sistemare bene quelli attorno e avere un lavoro con file dritte.
Diamantini speciali
Aurora Borealis Drills: sono diamantini con un rivestimento che conferisce un effetto speciale. Si usano per creare effetti extra scintillanti.
Cristallo / strass: sono diamantini diversi da quelli comuni in resina. Infatti hanno un aspetto metallico o sono come gli strass. Di solito vengono usati nei diamond painting parziali.
Diamantini che brillano al buio: sono drills che assorbono la luce e in seguito brillano al buio.
Penna per diamond painting (drill pen) e cera
La penna (drill pen) fornita in dotazione nei kit per diamond painting è una cannuccia dotata di una punta singola incavata. A volte viene fornita con una morbida impugnatura ergonomica.
In alcuni casi i venditori inviano nel kit base penne con punta doppia: singola da una parte e più larga dall’altra. La punta singola permette di posizionare un solo diamantino alla volta. La punta più larga (multi-placer) permette di incollare più diamantini contemporaneamente.
Le multi-placer esistono di diverse dimensioni. Le puoi trovare da 3, 4, 6, 7, 8, 9 diamantini e oltre. Di solito si usano per completare più velocemente grandi sezioni dello stesso colore. Per usarle in modo efficace è indispensabile posizionare i diamantini dritti, in fila e vicini nel vassoietto. Così è più facile raccoglierli e posizionarli per bene.
Visto che la tecnica diamond painting sta prendendo sempre più piede ora si possono trovare in commercio anche drill pen decorate in tante fantasie e colori diversi.
La cera
Per raccogliere i diamantini con la penna bisogna “caricare” la parte interna di ogni punta con un pochino di cera fornita in dotazione. Per farlo basta premere punta singola o multi-placer sulla cera e scaricarne l’eccesso per evitare che si depositi sullo schema.
Vaschette per diamond painting
Nei kit per diamond painting di solito è inclusa una piccola vaschetta che serve per mettere i diamantini del colore che dobbiamo usare. Scuotendola leggeremente i drill si posizionano nelle scanalature e quelli sottosopra si raddrizzano più facilmente. Questi vassoietti possono avere un piccolo imbuto sul lato più corto. Così è più facile rimettere i diamantini nei loro contenitori una volta finito di usarli. Esistono anche delle vaschette più grandi fornite di un comodo porta penna.
Pinzette
La pinzetta inclusa nel kit ha diversi utilizzi. Puoi usarla per raddrizzare le file o alcuni diamantini un po’ storti. Oppure per togliere gli strass posizionati male. Alcune persone la usano al posto della drill pen.
Diamond Painting: accessori facoltativi
Rullo
Fra gli accessori facoltativi più utili c’è sicuramente il rullo. Di solito è di gomma e si usa per fissare e appiattire le perline incollate sulla tela. Si può usare a lavoro finito per incollare meglio i diamantini in posizione. Così si evita che possano saltare via dalla composizione quando la sposti o la incornici.
Paletta piatta
La paletta piatta è uno strumento per diamond painting molto utile per raddrizzare le file di diamantini dopo averli incollati. Alcune persone la usano anche per aiutarsi a tagliare le parti di pellicola protettiva.
Contenitori di stoccaggio
Ti consiglio di conservare sempre i diamantini che ti avanzano da ogni DP finito. Per farlo puoi usare delle scatole come quelle porta minuteria. In commercio ne esistono di diversi tipi. Ad esempio le valigette che contengono mini confezioni come quelle delle caramelle Tictac. Oppure scatole di plastica fornite di file da 4 mini-contenitori.
Diamond Scoop (cucchiaino)
Il Diamond Scoop è un piccolo cucchiaino di plastica che si usa per raccogliere i diamantini dai contenitori di stoccaggio. In questo modo è più facile metterli nelle vaschette.
Kit completi di accessori per diamond painting
In commercio esistono dei kit che contengono tutti gli accessori base e quelli facoltativi. I kit diamond painting più completi includono:
- un contenitore di stoccaggio,
- cera rossa,
- sacchettini richiudibili,
- due pinzette (una a becchi dritti e una a becchi curvi),
- 2 vaschette bianche con imbuto,
- una vaschetta azzurra con porta drill pen,
- 4 vaschette verdi piccole,
- un rullo di gomma,
- una paletta piatta,
- 6 drill pen multi placer,
- impugnature ergonomiche per drill pen,
- un diamond scoop (cucchiaino di plastica),
- un astuccio.
Tavoletta luminosa per diamond painting (light pad)
Nella tecnica diamond painting la lavagnetta luminosa (light pad) è un accessorio facoltativo ma è davvero molto utile. Infatti serve per riuscire a vedere e decifrare meglio i simboli, che a volte possono essere molto simili fra loro.
Sottovalutavo l’utilità della lavagnetta luminosa, che ho preso più per curiosità che per necessità. Però una volta provata è diventata una dei miei strumenti must have, soprattutto quando faccio i miei DP la sera. Infatti è efficace per contrastare il riflesso della luce artificiale sulla tela oltre a rendere più visibili i simboli. Inoltre il light pad è un valido aiuto anche per individuare zone della tela in cui abbiamo saltato singoli diamantini.
Lente di ingrandimento
Anche la lente di ingrandimento è un accessorio molto utile. Infatti una lente ti aiuterà a vedere meglio i codici sulla tela. In questo modo potrai prevenire l’affaticamento degli occhi.
Washi tape
Le amanti dei diamond painting trovano che il washi tape (nastro di carta decorato) sia un accessorio moIto utile. Infatti si può usare sia per coprire i bordi appiccicosi dello schema per tenerli puliti, sia come abbellimento dei lavori finiti.
Come fare l’inventario
Quando ricevi il tuo kit diamond painting è meglio fare subito l’inventario del materiale incluso. Questo ti serve per verificare che non ci siano errori nell’invio dei diamantini e che tutto il materiale sia stato incluso nel kit. Inoltre alcuni venditori etichettano la busta che contiene le bustine di diamantini con un codice. Controlla che sia corrispondente a quello della tela.
Di solito la tela è arrotolata attorno a un tubo morbido. Questo evita che si formino pieghe e di solito riduce molto la formazione di bolle d’aria. Nel kit ci devono essere tutti gli strumenti base per l’esecuzione del progetto (pinzetta, penna, vaschetta, cera). Alcuni venditori allegano anche un foglio A4 con la legenda dei colori e il numero di pacchetti di drill per ogni colore. Conta i sacchettini indicati per ogni colore per verificare che corrispondano a quelli indicati.
Può succedere che sulla legenda sia riportato un numero di sacchettini per colore che non corrisponde a quelli inclusi effettivamente. Di solito succede quando i diamantini di un colore sono molte migliaia. In quel caso controlla la dimensione dei pacchettini: ti accorgerai che sono meno di quelli indicati, ma contengono molti più drill degli altri.
Da venditore a venditore possono cambiare anche le informazioni indicate sulle bustine dei diamantini. In alcuni casi le bustine sono usa e getta, sono multiple a seconda della quantità necessaria per ogni colore e su ognuna è riportato solo il codice colore. In altri casi invece (e sono quelle che preferisco) le bustine sono richiudibili, quindi riutilizzabili. Inoltre sull’etichetta è riportato il numero corrispondente in legenda, il codice colore e il numero di drill contenuti nella bustina (che di solito è differente per eccesso rispetto a quello riportato sulla legenda).
Di solito i kit includono più diamantini di quelli che servono per ogni colore. Nel caso in cui finissero puoi contattare il venditore per farti inviare quelli mancanti. Anche per questo motivo ti consiglio di non buttare i diamantini che avanzano: in caso di necessità puoi utilizzarli per altri progetti.
Infine controlla che la tela sia in buone condizioni. Srotolala, togli la plastica che copre l’adesivo e attaccala di nuovo. Questo ti aiuterà anche ad appiattirla. Se la tela presenta delle pieghe puoi stirarla sul retro. Se invece ci sono delle bolle fra la tela e lo strato adesivo le puoi eliminare tagliando la parte adesiva. In questo caso fai attenzione a non tagliare anche la tela.
Diamond Painting: come si legge la legenda
Ogni schema diamond painting è affiancato da una legenda. Le legende più complete riportano:
- nella prima colonna il numero totale dei colori
- nella seconda il simbolo che corrisponde a un colore specifico
- nella terza colonna il codice colore DMC che corrisponde a quel colore
- nella quarta il numero di pacchetti di diamantini per ogni colore
- nella quinta colonna il conteggio dei drill di ogni colore necessari per finire quello schema
Come iniziare una tela diamond painting
- Per prima cosa metti i diamantini nelle scatoline di stoccaggio o nei sacchettini; riporta il numero/lettera/simbolo della legenda accanto al codice colore
- poi disponi i sacchettini in ordine alfabetico/numerico in un vassoio
- in seguito delimita con washi tape il contorno appiccicoso del riquadro dell’immagine
- infine taglia un pezzo di pellicola o carta protettiva dall’area che andrai a lavorare.
Tecniche di riempimento per tele diamond painting
Non esiste un modo universale per lavorare la tua tela. Io ad esempio lavoro a strisce orizzontali alte circa 7-8 cm. Inizio partendo dall’angolo in alto a sinistra e proseguo verso destra dividendo la striscia in riquadri larghi circa 5 cm. Una volta finita una prima striscia “vado a capo” e ricomincio da sinistra verso destra. Altre persone invece lavorano diversamente. Ad esempio dall’alto verso il basso il basso. Altre ancora partono dal basso. Non ti resta che provare per capire in quale modo preferisci completare la tua tela.
Esistono anche diverse tecniche che si possono usare in particolare per riempire ampie zone dello stesso colore. Vediamole insieme.
Tecnica della scacchiera
La tecnica della scacchiera si usa per riempire con i diamantini quadrati ampie aree dello stesso colore. I diamantini si posizionano con un motivo a scacchiera. Poi si riempiono gli spazi vuoti: si ha una grande soddisfazione quando i drill che posizioni scattano al loro posto!
Metodo riga per riga
Il metodo riga per riga si usa per completare lunghe righe dello stesso colore. Per velocizzare il lavoro di solito si usa una penna multi-placer, che permette di attaccare più diamantini nello stesso momento. Inoltre in questo modo si allineano molto facilmente.
Il “Farm Plot”
Con il metodo farm plot si dividono in riquadri ampie zone dello stesso colore. Poi per riempirle si usa la penna multi-placer.
Metodo colore per colore
Con il metodo colore per colore si riempiono tutte le zone dello stesso colore. Però bisogna fare attenzione a non scoprire parti troppo ampie del dipinto. Così infatti si rischia che sulla tela si incollino peli, polvere e sporcizia.
Come sigillare i diamond painting finiti
Se appenderai il tuo diamond painting incorniciato con il vetro non è necessario sigillarlo con la colla. Invece se la tela sarà esposta è sempre meglio passare una mano di sigillante per evitare il “popping”.
Popping è un termine che indica il distacco dei diamantini dalla tela. Può succedere a chiunque e per svariati motivi, ad esempio:
- la tela è economica
- i diamantini sono deformati oppure troppo grandi
- l’adesivo è debole
- ci sono pieghe nella tela
- ci sono bolle nell’adesivo che copre la tela.
In questo caso è consigligliabile sigillare la tela con colla, anche e soprattutto se non sarà incorniciata dietro a un vetro.
Sigillanti a pennello
I sigillanti a pennello hanno molteplici funzioni:
- come colla aiutano i diamantini a rimanere attaccati alla tela
- come sigillanti e aiutano a resistere all’acqua e all’umidiità
- come finitura, rendono i DP più facili da spolverare.
Il trattamento con i sigillanti a pennello però ha due piccoli svantaggi:
- il dipinto finito perderà un po’ di lucentezza
- i lavori non potranno essere arrotolati dopo che è stato applicato il sigillante.
Uno dei sigillanti più usati è la colla Mod Podge. In alternativa si può usare anche la colla trasparente Primo oppure la colla vinilica.
Come applicare il sigillante
A breve pubblicherò sul sito e sul mio canale YouTube il video tutorial passo passo su come applicare il sigillante. Comunque il procedimento è semplice: basta stendere una mano della colla che hai scelto. Per farlo è meglio se usi un pennello largo. Dapprima il sigillante sarà visibile, ma diventerà trasparente mano a mano che asciuga.
Come incorniciare diamond painting
Per incorniciare i diamond painting ci sono diverse possibilità. Prossimamente pubblicherò il video tutorial passo passo nel quale te ne mostro diverse.
Se hai bisogno di saperlo subito, sappi che si possono usare cornici decorate oppure cornici per foto. Ma anche stecche di plastica per poster oppure stecche di legno magnetiche. Puoi creare tu stessa una cornice attorno alll’immagine usando della gomma crepla. Oppure puoi far incorniciare il tuo diamond painting da un corniciaio.
In conclusione
Concludendo, il diamond painting è un hobby per creativi di tutte le età. Le tele sono di diverse misure e i progetti che si possono realizzare sono davvero tanti. Tu hai mai scoperto il potere rilassante del diamond painting? Lasciami il tuo commento!
Diamond painting 5D: guida completa
Diamond painting come si fa: il video tutorial
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l’acquirente.
Volevo far presente che la ditta per cui lavoravo nel 2015 ha portato per la prima volta esponendo alla fiera creattiva di Bergamo il diamond painting.
Avevamo uno stand piccolo le persone si fermavano estasiate del prodotto mai visto, un esperienza che ho continuato a portare dal 2015 a oggi in Italia.
Cercando sempre articoli nuovi da proporre noi siamo sempre stati importatori diretti del prodotto.
Grazie dell attenzione che dedicherà al mio commento.
Cordiali saluti
Monja