Pasta di sale: la guida definitiva – tutto quello che devi sapere

Impasto neutro pasta di sale + impasti colorati di rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, viola, fuxia

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Impasto neutro pasta di sale + impasti colorati di rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, viola, fuxia
Pasta di sale dalla A alla Z: la guida completa

Questa è la guida definitiva sulla pasta di sale: ti svelerò la ricetta migliore per creare l’impasto perfetto. Oltre a questo troverai le indicazioni sulla cottura, la conservazione, la colorazione e l’essiccazione delle tue creazioni. Insieme a tantissimi consigli per usare al meglio questa pasta modellabile. In breve: se vuoi realizzare dei lavori bellissimi e duraturi con la pasta di sale amerai questa guida. Partiamo!

Pasta di sale: gli ingredienti della ricetta perfetta

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3 ciotole con farina, sale e acqua per preparare l'impasto perfetto della pasta di sale

Farina, sale e acqua: sono questi gli ingredienti base per realizzare l’impasto della pasta di sale, conosciuta anche come pasta matta o pasta di pane. Tuttavia esistono diverse ricette per realizzare l’impasto. Due di queste sono le più conosciute e sono quelle che si trovano più facilmente sui libri e online.

Nella prima ricetta si pesano le stesse quantità di farina e sale:

  • 1 kg di sale 
  • 1 kg farina
  • ½ l di acqua

nella seconda ricetta le dosi di sale e farina si fanno a tazze: 

  • una tazza di farina
  • una tazza di sale
  • ½ tazza di acqua. 

Invece nella ricetta migliore della pasta di sale le dosi degli ingredienti sono queste:

  • 300 g di sale fino polverizzato
  • 200 g di farina 
  • 130 ml di acqua

Secondo la mia esperienza questa è la ricetta migliore. Infatti l’impasto finale si lavora molto bene, i granelli di sale non sono molto evidenti e gli oggetti creati sono davvero resistenti. Questo succede anche perché il peso del sale è maggiore rispetto a quello della farina.

Sale grosso, fino o macinato?

Presa di sale fino appena macinato per la ricetta della pasta di sale perfetta

Il sale da cucina è il primo ingrediente fondamentale per realizzare la pasta di sale. Quale scegliere fra sale grosso o fino? Sicuramente il sale fino o, meglio ancora, il sale extrafino. Tuttavia per ottenere un impasto perfetto il sale va macinato a velo: così infatti assorbe meno umidità. Grazie a questo gli oggetti finiti saranno più resistenti. La pasta ottenuta usando sale macinato è chiamata pasta fine ed è adatta in particolar modo per sculture delicate come i fiori.

Per macinare il sale usa un macinacaffè o un tritatutto. Dopo averlo polverizzato però fallo raffreddare: il sale caldo infatti rischia di alterare l’impasto. Inoltre rovina lame, taglierini, forbicine e oggetti di metallo. Pertanto lava e asciuga bene gli oggetti dopo averli usati.

Quale farina usare?

Per l’impasto della pasta di sale si usa la farina raffinata, cioè la classica farina bianca. Fra la farina 00 e la farina 0 scegli la seconda: è migliore perché si formano meno imperfezioni nelle creazioni. Si possono usare anche altre farine, ad esempio quella integrale o quella di segale. Però il diverso contenuto di glutine può modificare la consistenza dell’impasto e allungare i tempi di asciugatura.

Acqua: qual è la più adatta?

L’acqua è il terzo ingrediente fondamentale dell’impasto della pasta di sale. Va sempre usata a temperatura ambiente, quindi è meglio prepararla qualche ora prima. Inoltre se l’acqua del tuo rubinetto è troppo dura è meglio sostituirla con acqua in bottiglia. Se non conosci la durezza dell’acqua, sul sito pulitiefelici.it puoi controllare la durezza dell’acqua del tuo comune.

Ricette pasta di sale: le varianti con additivi

Alcune ricette alternative della pasta matta prevedono l’aggiunta di additivi. L’additivo più comune è la colla vinilica, ma va bene anche la colla da parati in polvere. Usane 2 cucchiai colmi ogni 500 g di impasto, oppure un cucchiaio per ogni tazza di farina. Entrambe hanno una duplice funzione: rendono gli oggetti più resistenti all’umidità e rendono più facile l’assemblaggio. Altri additivi sono glicerina e oli alimentari leggeri, con la stesse dosi della colla vinilica.

Nell’impasto puoi aggiungere anche un po’ di albume d’uovo: rende la sfoglia più sottile e resistente. Al momento non so dirti una quantità precisa perché fino ad ora non l’ho mai aggiunto. Però se vuoi provare ti consiglio di aggiungere l’albume alla miscela di farina e sale e dimezzare la quantità di acqua, aggiungendone ancora e solo se necessario.

Come fare la pasta di sale in casa

Miscela di farina e sale a cui si aggiunge lentamente l'acqua per fare l'impasto della pasta di sale

Per realizzare l’impasto della pasta di sale segui questi passaggi, che puoi vedere anche nel video tutorial che trovi in fondo alla pagina:

  1. Miscela molto bene sale e farina in una ciotola. 
  2. Impasta con le mani aggiungendo lentamente 130 ml di acqua. Facendo così si riducono molto le possibilità che si formino crepe durante l’asciugatura.
  3. Lavora a lungo l’impasto (almeno 20 minuti) per ottenere la consistenza ottimale: dovrà diventare sodo, omogeneo, elastico e malleabile. Più lunga è la lavorazione, migliori saranno l’aspetto e la duttilità della pasta di sale. 
  4. Se l’impasto si sbriciola aggiungi poca acqua per volta. Per farlo inumidisci le mani e continua a impastare per ottenere la consistenza giusta.
  5. La pasta è pronta quando non è appiccicosa, non si sbriciola e riesci a formare una pallina senza crepe.
  6. Avvolgi l’impasto appena preparato nella pellicola da cucina: deve riposare almeno un’ora. Non metterlo in frigorifero perché ha la tendenza a indurirsi e sgretolarsi.
  7. Passato il tempo di riposo lavora l’impasto per qualche minuto per renderla più morbida e omogenea.
Pallina di pasta di sale senza crepe: l'impasto è pronto

Una cosa da sapere è che il sale rende l’impasto sensibile perfino alla temperatura delle mani. Se sono fredde tendono a farlo seccare e sbriciolare mentre mani calde lo rendono più morbido.

Pasta di sale: attrezzatura di base

L’attrezzatura di base per qualsiasi ricetta della pasta di sale è questa:

  • una terrina capiente
  • un mestolo di legno
  • un bicchiere graduato

Inoltre con la pasta di sale puoi usare tantissimi strumenti che trovi in casa, a partire da quelli che hai in cucina. Infatti si possono creare tanti meravigliosi effetti usando, ad esempio:

  • grattugia a fori larghi
  • grattugia per la scorza del limone
  • pizzi di stoffa o di carta
  • cesti oppure oggetti di vimini
  • cartoncino ondulato
  • cucchiaio per il miele
  • tappi di penne e pennarelli
  • stampini per biscotti
  • spatole
  • spremiaglio
  • colino
  • stecchini di legno
  • cannucce
mattarello di acciaio con spessori da 2-3-6-10 mm

Uno dei miei attrezzi preferiti “mai più senza” è questo mattarello di acciaio. È lungo 35 cm e ha in dotazione dei dischi intercambiabili di diversi colori. A ogni colore corrisponde una misura con cui si ottengono spessori di 2-3-6-10 mm. Per me è insostituibile perché aiuta a stendere l’impasto con uno spessore uniforme. E questo mi dà una grande soddisfazione!

Mattarello con spessori

Come conservare l’impasto crudo

La pasta di sale si conserva da 3-4 giorni fino a una settimana. Io di solito la avvolgo bene nella pellicola da cucina e la chiudo in un sacchetto per alimenti.  Conservala fuori dal frigorifero: dentro infatti indurisce e si sgretola più facilmente. Inoltre secca facilmente, perciò è meglio se prepari solo la quantità di impasto necessaria.

La pasta con il tempo tende ad ammorbidirsi. Per questo è utile avere da parte una miscela composta da 20 g di farina e 30 g di sale macinato. Cospargi un leggero strato di miscela sul piano di lavoro, poi impasta per qualche minuto per ottenere la consistenza dell’impasto appena fatto.

Colorare la pasta di sale

Pallina di pasta di sale neutra e palline di impasto colorato di rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, viola e fuxia
Pasta di sale neutra e colorata di rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, viola, fuxia

Puoi colorare l’impasto prima o dopo l’essiccazione. Se lo colori prima puoi usare:

  • colori acrilici
  • coloranti naturali (es. caffè liofilizzato, cacao, curry, curcuma, paprika, zafferano, ecc.)
  • coloranti alimentari in gel
  • tempere

Coloranti alimentari in gel

Se colori le creazioni di pasta di sale dopo l’essiccazione puoi usare:

  • pennarelli indelebili
  • tempere o colori acrilici
  • acquerelli

Per creazioni più rustiche puoi anche lasciare la pasta di sale così com’è, portandola ad avere la colorazione del pane durante la cottura. Il procedimento è spiegato più avanti, nella sezione dedicata a cottura ed essiccazione.

Modellare e decorare la pasta di sale

Durante la modellazione degli oggetti in pasta di sale lavati spesso le mani e asciugale bene. I residui di pasta infatti possono attaccarsi alle parti che stai modellando. L’umidità delle mani invece può rovinare la consistenza della pasta.
Lavora i pezzi su una teglia o un cartoncino rivestiti di carta da forno o carta stagnola. Questo ti faciliterà quando dovrai spostarli oppure metterli e toglierli dal forno.

Ganci, armature e sostegni

Se hai bisogno di ganci, sostegni o armature per le tue sculture di pasta di sale puoi usare graffette, fil di ferro o reti in metallo.
Per creare i ganci degli oggetti da appendere usa le graffette: infilane una nella pasta prima che asciughi. In alternativa puoi formare degli occhielli con del fil di ferro, da usare con la stessa funzione. Con il fil di ferro puoi anche creare il sostegno per realizzare una ghirlanda natalizia. Avvolgine 3-4 giri, uniscilo in alto formando un’asola e ricoprilo con l’impasto.

come usare una cannuccia per forare oggetto di pasta di sale da appendere

Per gli oggetti da appendere puoi anche fare un foro usando una cannuccia.

Per le bambole di pasta di sale o per le figure in piedi crea un sostegno avvolgendo a cono della retina intrecciata. Ricoprila con una sfoglia di pasta e infila una cannuccia al centro come sostegno verticale. Per le targhe da appendere al muro invece usa della rete metallica, da inserire fra due strati di impasto.

Come incollare e assemblare le creazioni

Puoi assemblare le varie parti delle tue creazioni in pasta di sale sia a crudo che dopo l’essiccazione.

i vari colombini colorati dell'arcobaleno vengono incollati con acqua stesa con un pennellino

Con la pasta a crudo bagna con un pennellino le due parti da unire, che in questo modo si incollano fra loro. Però non usare troppa acqua perché potrebbe rovinare il lavoro formando crepe o bolle durante l’asciugatura.

Puoi incollare le sculture prima dell’asciugatura su supporti porosi e ruvidi. Per farlo premi una pallina di pasta sul supporto e bagnala con un pennello umido. Poi appoggiaci sopra il pezzo da incollare premendolo leggermente per qualche minuto. In seguito metti tutto in forno per l’essiccazione.
Ricorda di usare un pennellino poco costoso perché a contatto con il sale le setole si rovinano facilmente.

L’albume d’uovo è un’ottima alternativa per assemblare le varie parti di una scultura di pasta di sale. Usalo da solo o miscelato con un po’ di acqua e stendilo con un pennellino.

Come assemblare e incollare la pasta asciutta

Non incollare mai con colla vinilica le sculture essiccate di pasta di sale. Questa colla infatti ha una base acquosa che potrebbe essere assorbita rovinando il lavoro.

pistola per la colla a caldo usata per incollare piccole parti di pasta matta

Per incollare fra di loro parti di oggetti o per incollare gli oggetti ai supporti dopo l’essiccazione puoi usare: 

  • colla a caldo, adatta per pezzi di medie e grandi dimensioni da incollare su superfici lisce come legno, sughero, terracotta, cartone, stoffa;
  • colla tipo attak, adatta per piccoli elementi e per restaurare pezzi staccati o rotti;
  • colla universale forte, adatta per incollare oggetti piccoli su legno, stoffa e cartone. Si stende su entrambe le parti da unire e asciuga in circa 10 minuti;
  • silicone trasparente, che è la soluzione perfetta per incollare al vetro o su superfici lisce le creazioni in pasta di sale.

Silicone universale trasparente

I supporti più adatti per le creazioni in pasta di sale

La pasta di sale ha un aspetto molto rustico: valorizzala usando supporti in materiali naturali come legno, sughero, terracotta, rafia, paglia, vimini, ecc. Questi materiali sopportano le basse temperature della cottura in forno, quindi puoi creare gli oggetti in pasta di sale direttamente su di essi e procedere alla cottura.

Se usi cestini di vimini come supporti per le tue creazioni, prima riempili di pasta di sale o stagnola. Con la carta stagnola l’oggetto finale sarà più leggero ma meno stabile. Invece se usi la pasta di sale i tempi di asciugatura si allungano molto, ma l’oggetto finale sarà più stabile perché più pesante. Una volta asciutto procedi a decorare con frutta e fiori di pasta di sale.

Pasta di sale: asciugatura all’aria o cottura?

Uno dei vantaggi della pasta di sale è che asciuga all’aria. Questo la rende perfetta anche per i bambini in classe. Chi non ricorda di aver fatto alla scuola materna dei lavoretti per la festa del papà, della mamma, per Natale, Pasqua o Halloween? 

Per far asciugare i tuoi lavori in pasta di sale senza cottura, durante l’inverno approfitta dei caloriferi, su cui puoi far essiccare le creazioni più piccole. Mettile sopra uno strato di carta da forno e ricorda di girarle sottosopra ogni 1-2 ore affinché asciughino in modo uniforme. Non mettere le tue sculture in luoghi umidi o all’esterno durante la notte perché l’umidità li rovinerebbe senza rimedio.

Non ci sono tempi prestabiliti per sapere in quanto tempo saranno asciutte le tue creazioni. Il tempo infatti dipende dallo spessore di ogni lavoro o componente. Però posso darti un’indicazione preziosa: in media ci vogliono 24 ore per ogni mm di spessore. Inoltre l’asciugatura all’aria conferisce agli oggetti un aspetto gessoso.

Come cuocere la pasta di sale in forno: tutte le info utili

Teglia ricoperta di carta da forno con oggetto che sta per essere infornato da cuocere

Per un’essiccazione più rapida puoi cuocere la pasta di sale in forno a una temperatura massima di 50-60 °C (se usi il forno ventilato non superare i 50 °C). Con una temperatura così bassa infatti si riduce molto il rischio che si formino delle crepe. Sempre per evitare la formazione di crepe, prima di infornare fai dei piccolissimi fori sul retro del lavoro con uno spillo.

Per un’essiccazione più rapida puoi cuocere la pasta di sale in forno a una temperatura massima di 50-60 °C (se usi il forno ventilato non superare i 50 °C). Con una temperatura così bassa infatti si riduce molto il rischio che si formino delle crepe. Sempre per evitare la formazione di crepe, prima di infornare fai dei piccolissimi fori sul retro del lavoro con uno spillo.

I tempi di cottura

Il tempo di cottura varia a seconda dello spessore dell’oggetto che devi cuocere. Fallo asciugare in modo uniforme girandolo sottosopra ogni 1-2 ore ma fai attenzione a non romperlo.
Se le creazioni sono molto grandi, dopo le prime 3-4 ore puoi alzare la temperatura del forno fino a 75 °C senza rischiare che si formino crepe o bolle. Però alza la temperatura poco per volta.

Tieni il forno aperto per 10 minuti ogni ora per evitare che si formi condensa. La condensa infatti può rovinare le creazioni in pasta di sale.

Ricordati di coprire le parti più piccole con della carta stagnola per evitare che si possano bruciare. In ogni caso gli oggetti asciutti schiariscono leggermente rispetto alla tonalità iniziale.

Con uno stecchino si prova a forare il retro della scultura per verificare la cottura

In generale, per sapere se la pasta di sale è cotta fai la prova con uno stuzzicadenti o una spillo. Buca al centro: se la punta affonda devi proseguire la cottura.

Pasta di sale: creazioni con il colore del pane

pasta di sale cotta per ottenere alla colorazione del pane

Per ottenere la colorazione del pane la pasta di sale va cotta in più fasi.

  1. Cuoci a bassa temperatura (50-60 °C) per un paio di ore;
  2. aumenta la temperatura di 20 °C ogni mezz’ora fino a raggiungere i 150 °C.
    Anche in questo caso copri con carta stagnola le parti più piccole per evitare che si brucino.

In alternativa puoi ottenere una colorazione dorata spennellando l’oggetto semicotto con dell’uovo sbattuto, rimettendolo in forno per terminare la cottura.

Finitura

stella essiccata e colorata su cui si sta stendendo una mano di vernice di finitura

Le creazioni di pasta di sale temono polvere e umidità. Per proteggerli e renderli più robusti usa vernici trasparenti opache per legno o sughero, meglio se per esterni e non diluibili con acqua. Le vernici protettive vanno stese solo quando il lavoro è completamente raffreddato, altrimenti la vernice si staccherà.

In alternativa puoi usare vernici lucide spray che rendono l’oggetto molto brillante. Però non sono adatte per sculture che hanno anche parti in stoffa o elementi naturali.

L’albume d’uovo può essere usato anche come vernice. Usa un pennello per ricoprire di albume (o con miscela di acqua e albume) tutta la superficie della tua scultura di pasta di sale. Una volta asciugata in forno, l’oggetto sarà più facile da dipingere perché lo strato di albume non farà assorbire troppo colore.
Una seconda mano di albume durante la cottura invece renderà l’oggetto lucido come se fosse stato verniciato.

Conservazione degli oggetti in pasta di sale

È meglio evitare di conservare gli oggetti in pasta di sale in luoghi umidi come cucina e bagno. Queste stanze infatti sono molto umide e, come già detto, l’umidità rovina le creazioni.

Pasta di sale: da che età si può usare?

A che età hai usato per la prima volta la pasta di sale? Certo durante la tua infanzia, magari all’asilo nido o alla scuola materna. Grazie alla composizione di sale, farina e acqua questa pasta modellabile infatti è atossica ed è adatta per far giocare i  bambini di tutte le età. E il procedimento per farla è talmente facile che si può usare per modellare tanti magnifici lavoretti sia a scuola che a casa .

Cosa fare con la pasta di sale

arcobaleno di pasta con stelline, nuvole in basso a destra e sinistra, nome Serena in alto

Con la pasta di sale le idee da realizzare sono davvero tante: non solo bambole e fiori ma anche arcobaleni personalizzati e oggetti decorati con conchiglie. Si possono usare le formine per la sabbia per realizzare oggetti 3D, oppure usare i tagliabiscotti di metallo o plastica per creare forme da dipingere.

Uova di Pasqua di pasta di sale

Per Pasqua puoi creare delle uova di pasta di sale da colorare scatenando la fantasia. Per Halloween puoi realizzare una zucca mentre per la festa del Papà o della Mamma si possono realizzare le classiche mattonelle di pasta di sale con l’impronta della mano.

addobbo natalizio a forma di Babbo Natale, per l'albero

La pasta di sale si può usare per creare oggetti e idee regalo per tante festività.
Per Natale si può usare per angioletti, Babbi Natale, ghirlande e addobbi per l’albero. I bambini si divertono a realizzare anche tante coloratissime decorazioni natalizie o le statuine per il presepe.

Kit per la pasta di sale

Online puoi trovare dei kit per la pasta di sale. In genere sono scatole per bambini che contengono una busta con la miscela già pronta oltre a contenitori e formine di plastica. Però secondo me non vale la pena spendere quei soldi. Infatti uno dei vantaggi della pasta di sale fai da te è proprio il fatto di essere ultra economica. Con meno di un euro compri un chilo di farina e un chilo di sale e come formine e attrezzi puoi usare quello che hai già in casa.

Pasta di sale senza glutine

La ricetta della pasta di sale senza glutine è simile a quella classica. Io per ora non ho mai provato a farla quindi non so dirti le quantità precise da usare. Anche perché la quantità di acqua può variare in base alla tipologia di farina senza glutine che usi. L’unica è fare delle prove: non appena proverò anche io, aggiornerò il post con la ricetta.

In conclusione

Concludendo, la pasta di sale fai da te è un gioco per bambini di tutte le età. Composta di sale, farina e acqua è molto economica e facile da realizzare. La pasta di sale perfetta con la ricetta migliore si ottiene miscelando 200 g di farina 0 con 300 g di sale macinato a velo. Poi si aggiungono lentamente 130 ml di acqua e si lavora l’impasto per almeno 20 minuti. Dopo averlo fatto riposare per un’ora…inizia il divertimento! Tu quale delle 3 ricette di pasta di sale userai? La ricetta migliore o una delle altre due? Lasciami il tuo commento!

Come fare la pasta di sale: i video tutorial

Pasta di sale dalla A alla Z: la guida definitiva
Pasta di sale dalla A alla Z: 31 trucchetti, segreti e consigli

Bibliografia

  • Dorigo C., Modelliamo la pasta matta. Acqua, farina, sale e fantasia, Verona, Orio Editore, 1992
  • AA. VV., Il libro definitivo della pasta al sale, Torino, Fabbri Editori, 2001
  • Ghidini F., Pasta al sale. Idee regalo, oggetti e decori, Gribaudo, 2009


Pubblicato da Letizia

Io sono Letizia, una YouTuber creativa, energica e positiva! Sul mio canale "Vivi con Letizia" pubblico tutorial sui maggiori hobby creativi ma puoi trovare video anche su riciclo creativo, decorazione e organizzazione.

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